Pedazos de mí

Ho ricamato per giorni

fili intrisi di aghi e di carezze

ho ricamato sui gesti di sconosciuti

sulle parole degli amici

sugli sguardi dei passanti

sui brividi della mia pelle

un tessuto di preghiere e ribellione

lacrime imprecise

parole irrisolte,

mentre un urlo costante

riempiva le mie giornate

avanti,  indietro

come il mio stesso respiro.

Non ho saputo

cucirmelo addosso

giubba,  scudo fiammante

non sono andata

immobile sono restata

solo ad un passo da.

Gela, uccide 22enne gelosa e ne fa sparire il cadavere, arrestato marito dopo 27 anni.La Spezia, uccisa con 3 colpi di pistola, l’ex marito scappa e si costituisce dopo 24 ore.Perugia, morta Ilaria Abbate, la donna ferita dall’ex a colpi di pistola.Fiorenzuola, morì dopo caduta dal terzo piano, in cella il fidanzato: “La spinse giù”.Uccide la moglie e scappa, caccia all’uomo nel Reggino. Massacra di botte la convivente: arrestato 24enne.Dramma a Potenza: uccide moglie, due figli e si suicida.Miss picchiata, otto anni al fidanzato.Uccide la moglie per gelosia, arrestato nel Siracusano.Pietra Ligure, uccide la convivente a calci e pugni e tiene il corpo in casa 20 ore.Motta Visconti, il marito: “Ho ucciso moglie e figli, poi sono andato a vedere gli Azzurri”.Borgomanero, uccide la moglie a coltellate e poi si impicca.Uccide la moglie da cui si stava separando. Via Marchese di Villabianca, donna accoltellata, arrestato l’ex fidanzato. Estetista uccisa e data alle fiamme, arrestato l’uomo con cui aveva una relazione. Uccise la moglie investendola con l’auto e dandole fuoco: condannato all’ergastolo. Strangola la moglie e confessa, arrestato ottantaduenne.

Rari momenti di felicità

Stay awake to the middle of the night (London Grammar)

 

I nostri sguardi non si posano

volano

come farfalle

battiti di ciglia che fuggono

da ogni occhiata prolungata.

E mentre scappo

mi abbracci

e mentre mi abbracci

volo

e scappo, ancora

e ricordo

quello sguardo sconosciuto

la notte di Natale

che nel fuggi fuggi generale

mi ha inchiodato gli occhi

ad un saluto.

Da quell’abbraccio e quello sguardo

scappo sapendo

che in pugno li stringo

e me li scarterò pian piano

quando nessuno mi vede

fragore di carte argentate

cioccolate golose

con cui sporcarmi le dita

a volontà.

Serenamente

Maurine… I can’t come to your party ‘cause I think that I’m dead

(Say Hi to your mom)

Ci sono sere in cui mi contraddico

anziché spogliarmi mi vesto

anziché struccarmi mi trucco

anziché andare a letto esco

e ignoro la sveglia di domattina

e penso che in fondo è presto.

Guido

è tardi

nel buio

canto

il rosso scotta

freno

il verde ride

sfreccio

guardo

gente balli sguardi

auto davanti

bar pieni di gente

dentro fuori

luci

voci

città

umori.

Punteruolo ferruginoso

Just a perfect day

You made me forget myself
I thought I was someone else
Someone good

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you

(L. Reed)

La domenica scorre via lenta e stracca

si odono appena rumori là fuori

il mondo appare tacito e immobile

ovattato

come incartato

in un foglio a bolle d’aria.

Mi ottunde tanto silenzio

e tanta solitudine

eppure mi metto a lavorare e lavorare

mentre la mente mi accarezzo.

Un giorno perfetto
hai fatto sì che mi dimenticassi di me stesso
tanto da pensare di essere un altro
uno migliore.
Un giorno così perfetto
sono felice di averlo passato in tua compagnia.
 

Stesa dai tuoi colpi

sguardi come baci

le tue granate, lanci precisi

le tue bombe a grappolo

ganasce, lucchetto

messa giù

un birillo malfermo

una palma mangiata all’interno

guardo le stelle e mi chiedo

forse felice

se fare il morto o rimettermi su

robottino incantato

e su

le scarpe battono sul selciato.

Kids & Sex

Mamma e papà non ci sono

hanno tanto da fare

lavoro soldi amici problemi

ed io mi voglio male

io voglio farmi male

io voglio fargli male.

Il mio smartphone

tutta la mia vita

tutti i miei contatti

sempre con me

scopri come fare

il sesso ovunque

dentro e fuori il web

è tutto ciò che c’è da mangiare

da anni qui per me.

Il mio corpo

facile da usare

sguardi da attirare

quegli sguardi cui niente importa

di me e dei miei pensieri

attenzione al culmine

e tanti tanti soldi veri

essere desiderata cercata voluta

pagata fintamente amata

è tutto ciò che voglio

è tutto ciò che c’è.

La storia probabilmente è molto meno insolita di quanto si pensi, e forse proprio per questo deve far riflettere. A Roma due minorenni che andavano nello stesso liceo si prostituivano in un appartamento nel ricco quartiere dei Parioli, per soldi, per droga, fagocitate nell’attività da un gruppo di adulti che avrebbe inizialmente coinvolto una delle due ragazze contattandola su facebook. Ma basta andare sul sito di incontri in cui c’era l’annuncio delle due ragazze che si facevano passare per maggiorenni, per vedere decine e decine di offerte, di tutti i tipi.
(Melog – Gianluca Nicoletti)

Adioses

 

Giornata di saluti.

Me ne sono tornata a casa ricolma di parole

di sguardi, di abbracci

eppure tornando a casa ne avevo ancora da dare

e mi sembrava che come al solito non ero stata pronta

a dire tutto e per tempo ciò che era tempo di dire.

E come in treno seduta contro senso

osservo ciò che passa ed è passato

perdo l’attimo e lo guardo passare

e corre e sfugge

e io non lo so pigliare

in mano un pugno di emozioni

di desideri da archiviare.

 

Corpo

If memory serves us, then who owns the master
How do we know who’s projecting this reel
And is it like gruel or like quick drying plaster
Tell me how long til the pain starts to kill

(Andrew Bird)

Trasportato attraverso la strada brulicante e le rotaie ondeggianti,

esposto al tepore del sole dietro il finestrino, davanti agli occhi solo la campagna

riversata nelle orecchie musica con ritmo, tra le mani un libretto scritto in lingua a me sconosciuta:

ho assecondato lievi movimenti delle dita

qualche impercettibile sorriso, abozzato girando qualche pagina.

Ad un certo punto ho sentito che c’era qualcosa che batteva forsennatamente

da qualche parte qui dentro

non capivo cosa fosse e mi sono allarmato

poi mi sono ricordato che mi avevano parlato di un marchingegno perfetto

utile a pompare linfa viva nell’organismo

anche se nel corpo di cui sono in possesso si faceva cenno a colpi battuti senza senso

a meccanismo privo di scopo, così diceva la cartella,

e che non bisognava farci tanto caso

da quando sono qui, infatti, non mi ero accorto che ci fosse questo aggeggio.

Le funzioni vitali sono riprese per diversi minuti

mi rimbombava tutto e non ci capivo più niente,

tutta questa vitalità mi ha infastidito

mi avevano consigliato di prendermi questo corpo perché non aveva più energie attive

me ne parlavano come di un carrillon a cui bisognava continuamente dare la corda perché funzionasse per un pò,

bastava dunque non dargliela.

Io non gliel’ho data.

Non so cosa gliel’abbia data,

non so cosa sia successo stamattina

non so cosa abbiano visto i suoi occhi senza che mi accorgessi

non so cosa abbiano sentito le sue orecchie senza che io udissi,

forse un’ombra turchina che ci ha camminato accanto per un pò,

percepivo sguardi forse parole

ma soprattutto quei colpi senza posa.

Ma io ho chiuso tutto

sigillato definitivamente tutte le funzioni vitali

buttato la chiave con la corda.

Ecco.

Così sarà corpo, veramente,

sacco di plastica

bambola sgonfia.