Borbotones

 

This summer I went swimming,
This summer I might have drowned
But I held my breath and I kicked my feet
And I moved my arms around, I moved my arms around.

(L. Wainwright)

 

 

Le cose belle della vita

le persone speciali

uomini donne

fiori

che galleggiano sul fiume che ti passa accanto

e tu li raccogli e e te li spargi addosso

gocce d’acqua

fiori

e pensi che quel momento è ciò che conta

che tu la tua vita è quel momento

poi arriva un colpo di vento

e bum

la corrispondenza tra te e l’universo

la magia dell’avere un posto nei pensieri di un altro

la bellezza della condivisione

la inspiegabile leggerezza della relazione

nient’altro che una lineetta

nient’altro che un trattino

tra due esseri umani

che non ha nome

svapora al sole del mattino

con la forza primordiale con cui ti aveva avvolta

e tutto torna come prima

una cascata di acqua gelata in testa

e silenzio

a borbotones.

 

borbotón
\borBotón\ [sm]
1 gorgoglio ● 2 (sangre) fiotto ● Locuciones=a borbotones: a balzelloni; a fiottihablar a borbotones: parlare a scatti.

 

La cura

Satellite’s gone
up to the skies
Thing like that drive me
out of my mind (L. Reed)

Conservo un nome

un sostantivo breve

quasi un diminuitivo

pronunciato per caso

in un breve racconto

consegnatomi una notte:

così venivi chiamato.

Come un amuleto stretto nella mano

mi accompagna ovunque

come un satellite lo seguo

non lo perdo di vista

mi parla della tua assenza

lunga quattro lustri,

tutta la mia vita.

La cura di questa assenza

e di tutte quelle che mi sono care

la ottempero con diligenza e dedizione

stringendo seguendo ricordando

per conservare

tirante, fune

per non vacillare

pietra filosofale

oro in gola per scaldare

la voce prima di urlare.

Lumi

” ¡Intelijencia, dame
el nombre exacto de las cosas!
… Que mi palabra sea
la cosa misma
creada por mi alma nuevamente.
Que por mí vayan todos
los que no las conocen, a las cosas;
que por mí vayan todos
los que ya las olvidan, a las cosas…
¡Intelijencia, dame
el nombre exacto, y tuyo
y suyo, y mío, de las cosas! ”
(Juan Ramón Jiménez)