Punteruolo ferruginoso

Just a perfect day

You made me forget myself
I thought I was someone else
Someone good

Oh, it’s such a perfect day
I’m glad I spent it with you

(L. Reed)

La domenica scorre via lenta e stracca

si odono appena rumori là fuori

il mondo appare tacito e immobile

ovattato

come incartato

in un foglio a bolle d’aria.

Mi ottunde tanto silenzio

e tanta solitudine

eppure mi metto a lavorare e lavorare

mentre la mente mi accarezzo.

 

Un giorno perfetto
hai fatto sì che mi dimenticassi di me stesso
tanto da pensare di essere un altro
uno migliore.
Un giorno così perfetto
sono felice di averlo passato in tua compagnia.
 

Stesa

dai tuoi colpi

sguardi come baci

le tue granate

lanci precisi

le tue bombe a grappolo

ganasce

lucchetto,

messa giù

un birillo malfermo

una palma mangiata all’interno

guardo le stelle e gli chiedo

confusa

forse felice

se fare il morto o rimettermi su

robottino incantato

e su

le scarpe battono sul selciato.

Domingo

Lo mejor sobre la humanidad está en REDEMPTION SONG.

No me he podido resistir. Es triste pero comunica ganas de vivir.

Vivir.

Empiezo mi domingo como siempre

tacita de café al lado del ordenador

las primeras horas del día están dedicadas a la música.

A disfrutar

este domingo aunque gris de nubes

a su pesar reluciente de “yo es lo único que tengo”.

People can change anything they want to

(Joe Strummer)

 

Un día después de sábado

So am I
Good or bad
The way that things did turn out
I did only make you sad
Oh, you were majesty
Your roads were heavy
And your longing was cut from bone
So am I
Am I good or bad
Could only awake your anger
I could only make you mad
Now was that how you showed me
That you were still so young and bold
Anyway those fights did drive me
And I was dying of thirst and I wasn’t growing old
Oh, you were majesty
Your ropes were heavy
And your roads were very cold
Oh, oh, oh, majesty
(Madrugad-MAJESTY)

 

Il giorno dopo il sabato è bello fino all’ora di pranzo.

Fino a quell’ora sa ancora di sabato

il sabato dopo mezzogiorno,

risplendente di sole anche quando non c’è.

Poi comincia a scolorare

annegato dal buio sapore del lunedì.

Ho ancora sulla pelle il ricordo del sole di ieri in treno

mentre come un gatto sonnecchioso ronfavo al tepore del finestrino

tra una stazione e l’altra

poi appena il treno entrava nell’ombra delle stazioni mi svegliavo

per riaddormentarmi appena ne usciva

con un accanimento feroce

ma salutare.

Quando dormo sul treno ne esco contenta

mi sembra di aver recuperato un pò del tempo che corre via

come i campi nel finestrino

ingoiato dalla velocità del dover fare.

Succede la stessa cosa quando riesco a leggere

o ad ascoltare per bene un disco.

A very multitasking girl, really.

Pur aggirandomi come un’ombra tra tutte le mie cartelle aperte

rimandando di aprire quella che non c’è verso di tenere aperta

perché non c’è spazio,

perchè non c’è tempo.