La mer

La mer
A bercé mon coeur pour la vie

 

Il mondo visto

attraverso la lente liquida del mare

blu, abbagliante

posticcio, invitante

sotto la superficie smeraldo

il ritmo recuperato

il mio respiro

non più intermittente

non più rincorso,

fluente.

Come un vaso comunicante

nello scintillio senza posa

il mio corpo

torna a riempirsi

a battere a tempo,

stupida manica floscia.

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Imbrunire

E’ l’ora in cui mi tuffo tra i fiori del mio giardino

il mio pezzo di balcone adornato.

Innaffio e inalo.

Il gelsomino mi inebria

il geranio rosso corallo mi incanta

il timo timidamente fiorito mi solletica

la terra assetata dal sole

mi saluta esalando odori ancestrali.

La terra.

Chiudo gli occhi nel silenzio dell’ora,

quando il blu si fa elettrico

e le rondini accelerano gli ultimi cerchi in aria,

e sogno di vivere altrove

tra terra e  cielo

nient’altro che  cielo e terra.

E sogno che ciò possa bastare

per levare l’alone dagli occhi

quel non avere

quel non essere.

30 minuti

Every step of the way, we walk the line
Your days are numbered, so are mine
Time is piling up, we struggle and we stray
We’re all boxed in, nowhere to escape

 
City’s just a jungle, more games to play
Trapped in the heart of it, tryin’ to get away
I was raised in the country, I been working in the town
I been in trouble ever since I set my suitcase down
(Mississipi – B. Dylan)

 

Mezz’oretta di tempo. Tempo per me.

Io, il Romanticismo spagnolo e il mare.

Ognuno nella sua lingua,

avevamo parole da dirci

in quel magico silenzio tra un’ondata di macchine e l’altra

che scorreva senza allarmi alle mie spalle.

Io, il mare

linea azzurra e increspata davanti.

Era un mese che non ci si guardava bene in viso.

Un mese che sembra un migliaio di anni compressi in un bidone.

Io e centinaia di pagine

avvenimenti convulsi, cambi di regimi, cambi di ere

leggére, amiche

tra le mie mani e il mare

come una fisarmonica da suonare.

Io e quella mezz’oretta di momenti

svuotati di questo io lamentoso

riempiti di linee continue e nere

di cambi di regime, di cambi di ere,

riempiti di linee aperte, ondulate e blu.