Lieve fluire


Time can’t see what he does to us (J. Frusciante)

 

Sai le scale a chiocciola

quelle che non la smetti più di girare

una curva continua

e ogni giro speri che sia l’ultima

e il fiato sale

a toglierti di bocca le parole

e i pensieri dalle mani,

perché altrimenti avrei saputo cosa dirti

spiattellandotele addosso

come un pugno sul tavolo che sparge monete tintinnanti

io avrei saputo come pagarti

disimpigliando il mio sorriso dai denti

come il filo del maglione dall’orecchino

io avrei saputo rialzarmi

sarei riuscita a spiegarmi,

ma prima che finissero le curve

ho compreso che non sarebbero mai finite

gli anni a volte rotolano addosso più forte

e quest’anno mi ha steso come una torta al testo,

sicché le mie gambe mi hanno piantato in asso

avrei voluto urlare e lamentarmi

invece

ho schiuso le labbra

e ho taciuto

davanti all’incanto

la primavera

che mesta e rimesta e soffia

lieve

e illumina

tutto questo folle vorticare.

 

 

 

 

 

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