Acurrucada


La noche estaba cerrada y las heridas abiertas (Jorge Drexler)

 

 

Ho ascoltato e riascoltato

ma non mi stanco di ascoltare

mi sento lì su quello scoglio australe

a cercare una risposta nel buio del mare

un punto en el mar oscuro donde la luz se acurruca.

Vita non vissuta

eppure rimpianta

come se fosse stata

in tutti i punti del mio corpo

la mia.

Come un libro aperto

una pagina da leggere e rileggere

un cuscino di piume

su cui coricarsi per farsi cullare.

Come il sonno che arriva

a soccorrerti come un fratello

come il mare oscuro

illuminato dalla magia di piccole amebe ancestrali

sorelle consolatrici

ad annunciarti il futuro

quando le ferite si riaprono.

Questa canzone

incantata.

Io

e l’eterno altrove

e l’eterna nostalgia

di ciò che non è stato

né per tempo desiderato.

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