Start over


 

Non so se ho pranzato o mi sono inferta un colpo

una lama di carboidrati confusi

come i pensieri nella mia testa.

Oggi mi servono tutti i miei cibi proibiti

oggi non ci sono stelle tra le mani

l’universo è lontano dai miei occhi

così come la coscienza del nulla

e quello che sono e non sono

quello che ho capito e quello che non mi riesce di capire

quello che ho visto e che ho fotografato

che ho trattenuto, scritto, amato.

Oggi non ci sono.

Tutto quello che ho da dire e che dico

alla rinfusa

come lanci di bengala

come una questuante in cerca di accordi

l’universo il sole e tutte le altre stelle

stanno

dove sono sempre stati

e girano intorno a se stessi, all’infinito.

Chi distrattamente ti ascolta e proprio non vede i tuoi bengala

distrattamente sale e scende dal tuo treno

tira fuori un fazzoletto e si svuota le tasche dalle tue parole

miseramente sparse sul selciato di una stazione

inghiottite dalla notte e dall’abbandono

come monete mute

fuori conio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...