Giorno libero


L’estate è scoppiata e a me scoppia la testa.

I pensieri compressi in una scatola cranica schiacciata dal dolore

e il mio giorno libero perde il suo piccolo incanto

che già dura poco;

si sa, come la domenica, anche lui dopo pranzo comincia a guastarsi.

Ma la mattina è magica, anche con la testa che scoppia,

e un giro per sbrigare qualche faccenda non può mancare.

Il centro, come sempre, pullula di gente

ma fortunatamente niente macchine,

gente in giro, a piedi, come me.

Si chiacchiera, si mangia, si passeggia.

Io cammino spedita e corrucciata dietro le mie lenti scure

ma carpisco qualche immagine per distrarre i miei pensieri risentiti:

due ragazzi che alle 10 del mattino mangiano goduriosi due pezzi di focaccia sulla porta del panificio,

una coppia giovane, grandi occhiali scuri, che passeggia in silenzio e lui col braccio intorno alle sue spalle carezza piano il braccio di lei

un ragazzo smilzo seduto nella macchinetta automatica per le foto 

(nella mia lingua preferita sì che ha un nome certo e sintetico questa cabina: fotomatón)

che starnutisce a più non posso.

Pur tuttavia, anche gli orecchi, contagiati dal dolore, fotografano l’aria che tira in città:

uomini, in questa o quella guisa,

incravattati, con o senza giacca, o con sportive t-shirt

agli angoli delle strade,

parlano di politica.

Allora, lo faccio anch’io.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...