Contrappassi
E’ giusto
niente da dire.
E’ pure onesto.
Che la dieta segua la sazietà
che la rinuncia segua l’abuso
che l’ordine segua il disordine
che il disamore segua l’amore
che lo schiaffo segua l’insulto
che il nuovo segua il vecchio
che l’immobilità segua la frenesia
che una piccola rinnovata quiete segua una piccola personale tempesta.
E, solo per inerzia,
anche il contrario.

