Per bene
Essere persone per bene
rispettare la legge
anche i semafori, le precedenze
aggiungervi cortesia e buona educazione
rispettare un codice etico
senza cadere nel bacchettone
essere generosi e amichevoli
gentili e socievoli
informati e aggiornati.
Essere molto per bene senza smettere di essere smart.
Essere per bene anche e soprattutto nel proprio lavoro
farlo con coscienza
prepararsi sempre
essere leali per favorire la lealtà
promuovere il rispetto tra i ragazzi
rispettare i ragazzi
la loro voglia di conoscere e soprattutto di capire
ma anche la loro voglia di non fare un cavolo.
Essere per bene in ogni ambito
personale
professionale
sociale
spesso è faticoso.
Chi ha dentro di sè questo imperativo categorico lo sa bene.
Eppure questo naturale principio della convivenza semplice eppur complicato
viene applicato regolarmente nonostante tutto da una grande maggioranza di persone nel mondo
nonostante la fatica, nonostante possa persino suscitare minacce di morte, ricatti, accuse
nonostante alcune persone di questa maggioranza siano costrette a rinunciare alla propria vita
solo per aver fatto il proprio dovere di persone per bene
in territori avvelenati.
La fatica è tanta che a volte ci si potrebbe pure lasciare andare all’ invidia
nei confronti della leggerezza di coloro che sfrontatamente viaggiano per la vita
saltando tutti i semafori e le strisce pedonali;
comprando vendendo lucrando sfruttando corrompendo ingannando
sostanzialmente applicando un risolutore “me ne frego”;
alzano la voce, arrivano prima di tutti, si divertono un sacco.
Con loro non ci prenderemmo nemmeno un caffè
tuttavia, per la verità, ci sarebbe di molto conforto sapere che per costoro c’è
prima o poi
un castigo.
Per chi rispetta la legge, in cambio, non c’è un paradiso
bensì la quotidiana fatica del vivere per bene
e il trovarvi dentro pezzi di felicità e di divertimento
di piacere.
Una silenziosa maggioranza che non vuole promesse di paradiso
nè stridori di denti per chi si meriterebbe l’inferno:
solo giustizia.
Chi fa bene lo si lasci in pace
ma chi trasgredisce la legge, signori,
che venga punito.
Sea quien sea.


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